


CARLO RAMPAZZI,
OVVERO UN “UNICUM”, NEGLI SCENARI DEL SISTEMA DESIGN E ARREDO.
Nato ad Ascona (CH), ha, sin da giovanissimo, manifestato una propensione all’estetica e alla bellezza, attraverso scelte coraggiose per viaggi di conoscenza e nello stesso tempo, libertà di pensiero e di espressione.
Già dagli anni 70, si è diviso fra Francia e Italia, attraverso i primi progetti di arredamento per interni e di design di mobili e oggetti. La sua produzione è scaturita da una costante ricerca di esclusività, nell’ambito dall’Alto Artigianato, delle lavorazioni speciali, dei materiali preziosi: egli opera in una sorta di “Nuovo Eclettismo“ che sa coniugare le più avanzate tecnologie produttive con le antiche abilità artigianali.
Lavora come “creativo totale”, passando dal suo modo di abbigliarsi in una sorta di installazione d’arte, alla decorazione di ville private o di Hotel a 5 stelle.
“ABITA COME TI VESTI
VESTITI COME ABITI”

Dagli inizi negli anni 80 ha improntato i suoi progetti ad una rivisitazione delle produzioni di oggetti, arredi e mobili classici, attraverso un nuovo personale linguaggio presentate con successo a numerose Fiere e Mostre internazionali.
Attualmente Carlo Rampazzi progetta e produce con il decoratore Sergio Villa, in edizioni limitate, una propria linea di mobili e complementi di Arredo, in cui è percepibile l’alto livello artigianale e l’eclettismo del suo linguaggio formale.
Gli oggetti vengono realizzati attraverso sofisticate tecniche di lavorazioni per vetro, maioliche, pelli per ogni tipo di personalizzazione. L’architetto ritiene importante arredare case e hotels con gli stessi principi con cui cura il suo abbigliamento, ossia attraverso la più assoluta libertà da freddi vincoli solo funzionali, semplicemente perché ritiene più importante che i suoi mobili appaghino il bisogno che ognuno di noi esprime, di libertà, emozione o semplice piacevolezza.

La sua vocazione allo stile e all’eleganza si è espressa anche, nel suo modo di abbigliarsi da sempre, attraverso dapprima la scelta di capi esclusivi, spesso pezzi unici accostati ad accessori di grandi marchi dell’alta moda: attualmente, l’architetto disegna e realizza capi in piccole esclusive serie, con cui veste sé stesso o che vende nel suo atelier, all’insegna del binomio “bellezza e praticità”.
Testi a cura di Paolo Bagnara

