

NEW YORK | 2008
L’ armonia sottile tra purezza architettonica, riflessi dorati e la grazia di un arredo sartoriale d’ispirazione classica
Quando il dinamismo della metropoli incontra la forza dell’alto artigianato sartoriale. Nel progetto del 2008 per questo scenografico attico situato nell’esclusivo quartiere dell’Upper East Side a New York, Carlo Rampazzi costruisce un’atmosfera avvolgente e notturna dove soffitti specchiati, lampadari in cristallo nero e pareti capitonné in pelle scura riflettono le luci della città.
Bozzetti d’istinto, visioni tracciate a mano libera e sketch d’autore danno forma a ogni singolo elemento di questa dimora. Tessuti damascati bronzo, poltrone in pelliccia scultorea, tavoli intarsiati e dettagli animalier dialogano con la vista panoramica sui grattacieli di Manhattan. Un percorso d’arredo interamente pensato, disegnato e firmato da Carlo Rampazzi, in cui l’audacia cismatica, i pouf a forma di tartaruga metallica e la ricerca sulle materie trasformano gli ambienti in un palcoscenico di pura emozione visiva.




Dalla spettacolare zona dining al living intimo illuminato dai bagliori del crepuscolo, ogni scelta celebra una libertà espressiva d’autore senza compromessi. Carlo Rampazzi definisce così a New York un’idea di lusso colto e teatrale, capace di fondere l’eclettismo contemporaneo all’eccellenza sartoriale in un’opera di progettazione organica destinata a rimanere unica nel tempo.



