
Quando l’ architettura si fa scultura fluida e accoglie la luce in ambienti di grande respiro. Nel progetto del 2013 per questa residenza a Schaan, Carlo Rampazzi disegna uno spazio scenografico dove la maestosa scala a chiocciola, arredi su misura e velluti blu avio dialogano con la vista del giardino.

SCHAAN | 2013
L’ armonia monumentale tra la purezza delle linee elicoidali, riflessi madreperlati e la raffinatezza di un arredo su misura


Negli spazi dedicati al benessere privato, alla piscina interna con pareti in mosaico iridescente e alle sale da bagno in quarzo retroilluminato, la ricerca sulle superfici trasforma l’ambiente in un luogo d’emozione visiva. Carlo Rampazzi firma così a Schaan un’opera d’interior design coordinata di straordinario impatto, capace di fondere il rigore formale alla poesia della luce in un lusso d’autore senza tempo.
La grande zona living accoglie l’ospite in un’atmosfera di raffinato comfort, caratterizzata da tavoli geometrici in legni pregiati, sedute d’alta manifattura e tendaggi dai motivi grafici. L’alto artigianato incontra la nobiltà delle materie in un percorso espositivo dove ogni dettaglio risponde a un preciso valore estetico.









