

GENEVE | 2007
L’ armonia maestosa tra il rigore della memoria classica, prospettive scenografiche e la fluidità dell’ abitare contemporaneo
Quando la nobiltà dell’ architettura classica incontra la libertà espressiva del su misura e del disegno d’ autore. A Ginevra, il lavoro di Carlo Rampazzi definisce una sequenza di ambienti dal forte impatto prospettico, dove la materia artigianale e il colore dialogano costantemente con la luce naturale e il paesaggio circostante.
In questa residenza di grande respiro, le boiserie tradizionali e i varchi monumentali accolgono tappeti dai motivi vivaci e arredi sartoriali di straordinaria fattura. Le linee dell’ ebanisteria classica si ammorbidiscono progressivamente per trasformare l’ antico rigore geometrico in una spazialità fluida, avvolgente e d’ assoluta eleganza, capace di ridefinire lo spazio abitativo con forza emotiva.
Gli spazi dedicati alla convivialità e i raffinati corridoi di passaggio si rivelano come una vera galleria d’ emozioni private. Imponenti lampadari in vetro di Murano, librerie incassate su misura e dettagli cromatici vibranti conferiscono a ogni ambiente una spiccata personalità.

Carlo Rampazzi regala così a questo progetto di Ginevra una sintesi perfetta tra storia e contemporaneità, dove il vero lusso coincide con la libertà di immaginare spazi senza confini e di vivere la bellezza quotidiana con autentico stupore.
“Il vero lusso è la libertà di immaginare senza limiti”



